Il portale di cantiere: tutto quello che serve per decidere, in una sola pagina
L’area riservata dove il cantiere si guarda e si misura: le immagini dell’impianto timelapse, i rilievi periodici con drone e laser scanner, l’avanzamento confrontato con il cronoprogramma e con il progetto. Un solo indirizzo per cantiere, da browser, senza installare niente.
Le immagini dicono cosa è successo. Il portale dice se è quello che doveva succedere.
Un impianto timelapse produce migliaia di fotografie ad alta risoluzione. Un rilievo con drone o con laser scanner restituisce nuvole di punti da decine di milioni di punti. Il cronoprogramma è un foglio di calcolo, il progetto è un modello. Ogni materiale è prezioso, e ognuno sta per conto proprio: il rilievo in un file, il cronoprogramma in un foglio, le fotografie in una cartella cloud. Nessuno dei tre sa dell’altro.
Finché le cose stanno così, rispondere a “siamo in ritardo?” oppure a “è stato costruito come previsto?” significa chiedere a qualcuno di scaricare, ordinare, confrontare e ricordare. Il tempo che serve è tanto, e la risposta arriva quando la decisione è già stata presa.
Il portale di cantiere chiude questa distanza. Ogni cantiere ha il proprio indirizzo e la propria area riservata, dove l’immagine è già affiancata a ciò che serve per interpretarla — data, ora, condizioni meteo di quel momento, stato di funzionamento dell’impianto — e dove il rilievo periodico è già confrontato con il cronoprogramma e con il progetto.
La domanda a cui il portale risponde non è più soltanto “che foto abbiamo del 14 marzo”, ma “a che punto siamo rispetto a quello che avevamo previsto, e dove ce ne siamo discostati”.
Documentare: il cantiere, giorno per giorno
La base del portale, attiva su tutti i cantieri che seguiamo.
Galleria timelapse aggiornata da sola
Le immagini arrivano nel portale man mano che l'impianto le carica sul cloud, senza alcun intervento manuale. Si scorrono per data, si ingrandiscono a piena risoluzione, si scaricano singolarmente. Ogni scatto porta con sé data e ora effettive di acquisizione.
Meteo storicizzato del cantiere
Le condizioni meteorologiche vengono registrate sulle coordinate esatte del cantiere e restano associate al giorno. È il dato che trasforma una giornata di lavoro fermo da impressione a circostanza documentata.
Stato dell'impianto sempre visibile
Il portale mostra se l'impianto sta lavorando: alimentazione, continuità delle letture, ultimo scatto ricevuto. Chi guarda sa sempre se sta osservando un cantiere fermo o una camera ferma — due cose molto diverse.
Contatore e andamento degli scatti
Il totale progressivo delle immagini prodotte e il grafico dell'attività mese per mese. Una misura immediata della copertura documentale accumulata dall'inizio del servizio.
Trattamento GDPR tracciato
Quando il cantiere lo richiede, volti e targhe vengono oscurati automaticamente prima della pubblicazione. Il portale indica quante immagini sono state elaborate e quando, così la conformità non è una promessa ma un dato consultabile.
Registro eventi unificato
Installazioni, interventi, anomalie, sopralluoghi con drone: un'unica cronologia del servizio, ordinata nel tempo, condivisa da tutti gli abilitati.
Riprese aeree e virtual tour
Le riprese periodiche con drone e i tour virtuali degli interni trovano posto nello stesso portale, accanto al timelapse. Una sola destinazione per tutta la documentazione visiva del cantiere.
Area documenti
Report periodici, verbali, elaborati di riferimento: disponibili agli abilitati senza passare da scambi di email o cartelle condivise che si moltiplicano.
Accesso riservato e nominativo
Ogni persona abilitata ha credenziali proprie. Il committente decide chi entra e con quale visibilità; il portale del singolo cantiere è separato da ogni altro.
Clicca su un’immagine per aprirla a piena risoluzione.
Controllare: l’avanzamento, misurato e confrontato
I moduli di commessa, attivabili sul singolo cantiere senza rifare il portale.
Avanzamento confrontato con il cronoprogramma
Il cronoprogramma entra nel portale e l’avanzamento rilevato gli si affianca: per fase, per categoria e per corpo edilizio, con lo scostamento espresso in giorni e la curva a S dell’andamento. Un cronoprogramma reale da centotrentotto attività su dieci corpi edilizi è già stato caricato e confrontato.
Campagne di rilievo
L’archivio delle campagne aeree e terrestri: data, tipo di rilievo, ambito e prodotti generati, raggiungibili da un solo punto. Ogni campagna resta il termine di paragone della successiva.
Registro delle difformità
Gli scostamenti oltre la tolleranza concordata, con il valore rilevato e la soglia ammessa conservati entrambi, la gravità, lo stato e la nota di chiusura. Una difformità non è un’impressione: è un numero accanto a un limite.
Rilievi 3D navigabili nel browser
Le nuvole di punti — il rilievo come milioni di punti misurati nello spazio — si aprono e si esplorano dentro il portale, senza plugin e anche da tablet. Nuvole da decine di milioni di punti si navigano senza scaricare nulla.
Modello IFC e vista 3D dell’avanzamento
Il portale legge i modelli IFC del progetto — lo standard aperto esportato dagli applicativi di progettazione — e ne ricava l’inventario degli elementi: classe, piano, corpo, codici, quantità e superfici. Gli stessi elementi si leggono in una vista tridimensionale colorata per stato di avanzamento, piano per piano. Lo mostriamo in funzione su richiesta.
Report periodico per direzione lavori e committenza
Il documento di periodo è generato dai dati del portale, non riscritto a mano: avanzamento, scostamenti, difformità aperte e campagne del periodo, pronti da consegnare.
Un esempio concreto: un ospedale in dieci corpi edilizi, con cronoprogramma, modelli di progetto e campagne di rilievo dentro il portale. Leggi il caso studio →
Per approfondire: la nuvola di punti e il rilievo periodico, lo stato di avanzamento lavori verificato con i rilievi, l’as built e il confronto fra rilievo e progetto.
Sorvegliare: il cantiere anche quando non c’è nessuno
Servizio aggiuntivo, attivabile sul singolo cantiere. Non è un servizio di videosorveglianza: documenta e segnala ciò che accade nell’inquadratura dell’impianto.
Presenze fuori orario
L’impianto individua una persona nell’inquadratura fuori dagli orari di cantiere, registra l’allarme e scatta una foto ad alta risoluzione.
Aree ristrette
In orario di lavoro segnala chi entra in zone delimitate, come scavi aperti o raggi d’azione delle gru. Le foto hanno sempre i volti offuscati.
Registro allarmi
Ogni allarme compare in un registro con data e ora.
Live streaming on demand
Una diretta video del cantiere con i volti coperti.
Le tre domande a cui il portale risponde
Si sta costruendo come previsto? Il rilievo periodico viene sovrapposto al progetto e ciò che esce dalle tolleranze concordate finisce nell’elenco delle difformità, con il valore misurato accanto alla soglia ammessa. Verifichiamo la corrispondenza geometrica fra realizzato e progetto: è il dato che serve alla direzione lavori e alla committenza finché si può ancora correggere.
Si sta rispettando il tempo? L’avanzamento di ogni fase è confrontato con il cronoprogramma contrattuale e lo scostamento è espresso in giorni, con attenzione differenziata sulle attività critiche. È il dato che serve alla direzione di cantiere e all’impresa prima che il ritardo diventi una penale.
Quanto si è avanzato nel periodo? Due campagne di rilievo successive, messe a confronto, dicono quantità e volumi realizzati nell’intervallo. È la base oggettiva per la contabilità dei lavori e per il SAL, accanto alle immagini datate della fase corrispondente.
E poi c’è la quarta domanda, quella di tutti i giorni: cosa è successo in cantiere, e perché. Immagine datata, meteo registrato sulle coordinate del sito, stato dell’impianto e registro eventi: le giornate di andamento stagionale sfavorevole risultano documentate sul posto, non dedotte dalla stazione più vicina. Sul campione temporale delle immagini è possibile rilevare la prevalenza osservata dei dispositivi di protezione individuale, come indicatore di tendenza a supporto delle attività formative.
Si comincia dal timelapse e si sale quando il cantiere lo richiede
Lo stesso portale serve tre esigenze diverse, con un interruttore e non con due piattaforme da mantenere. Un portale nato in profilo timelapse diventa un portale di commessa senza essere rifatto e senza perdere lo storico.
Profilo timelapse
Il cantiere documentato: galleria delle immagini, confronto fra due date, meteo di sito, stato dell’impianto, registro eventi, area documenti, accessi nominativi. È il profilo dei portali attivi oggi sui cantieri che seguiamo.
Profilo commessa
Tutto il precedente, più il controllo dell’avanzamento: cronoprogramma, campagne di rilievo, registro delle difformità, modello di progetto e report periodico. Si attiva sul singolo cantiere, quando il cantiere lo richiede.
Sorveglianza
Si aggiunge al profilo scelto, senza cambiare portale: allarmi fuori orario, aree ristrette e live streaming on demand.
Il portale è compreso nel servizio: si apre da browser su computer, tablet e telefono, non richiede installazioni né licenze per utente. E la piattaforma è una sola per tutti i cantieri — ognuno con il proprio portale e il proprio indirizzo, ma con lo stesso impianto tecnico: il portale del vostro cantiere migliora anche quando non siamo sul vostro cantiere.
Un solo fornitore per immagini, voli, rilievo e piattaforma
Impianto timelapse, voli con drone, rilievo terrestre, elaborazione e portale sono nostri: strumentazione e personale propri, autorizzazione ENAC/EASA per operazioni specializzate dal 2014. Il cliente non coordina tre fornitori diversi e non fa da ponte fra loro quando i dati non tornano.
Il confronto, non la visualizzazione
Mostrare un modello tridimensionale lo fanno in molti. Confrontare il rilievo con il progetto e dire di quanto ci si discosta, rispetto a tolleranze concordate in avvio, è un’altra cosa: è quella che produce un elenco di difformità su cui si prendono decisioni.
Continuità fra le campagne
Il rilievo periodico fotografa istanti; il timelapse copre i giorni in mezzo. Un sistema che ha solo l’uno o solo l’altro lascia buchi proprio dove nascono le contestazioni.
Le finestre irripetibili
Opere interrate prima del rinterro, impianti prima della chiusura dei controsoffitti: se quel rilievo si perde, quella documentazione non esiste più. Il piano di monitoraggio mette per iscritto le finestre irripetibili, con un preavviso concordato.
La componente di rilievo — voli con drone, rilievi fotogrammetrici e restituzione 3D — è del marchio Droinservice, attivo nel settore dal 2012. Sul portale di cantiere i due marchi lavorano insieme: rilievi con drone e monitoraggio del cantiere arrivano nello stesso posto.
Come funziona
1. Attivazione e profilo
All’avvio del servizio creiamo il portale dedicato al cantiere, con il suo indirizzo, e scegliamo insieme il profilo: timelapse oppure commessa.
2. Collegamento
Colleghiamo l’impianto installato e le fonti di dato: immagini, meteo sulle coordinate del sito, stato di alimentazione. In profilo commessa carichiamo il cronoprogramma e fissiamo insieme le tolleranze.
3. Abilitazione
Ci indicate le persone da abilitare; ognuna riceve credenziali personali, con la visibilità che il committente decide.
4. Utilizzo
Il portale si aggiorna da solo. L’avanzamento si compila in una procedura guidata in quattro passi — campagna, avanzamento, conformità, report — pensata per chi sta in cantiere, non per chi conosce il software.
Trasparenza verso le maestranze
Gli impianti di monitoraggio installati in cantiere ricadono nell'ambito dell'art. 4 della L. 300/1970: l'installazione richiede accordo sindacale o autorizzazione dell'Ispettorato territoriale del lavoro, e i lavoratori vanno informati sulle modalità d'uso e sui trattamenti effettuati. Il portale, dove previsto, rende consultabile lo stato dell'anonimizzazione applicata alle immagini.
Con la sorveglianza attiva, le foto delle aree ristrette sono sempre anonimizzate. La conservazione in chiaro delle foto fuori orario è possibile solo dopo informativa, cartellonistica e valutazione d’impatto.
Affianchiamo il cliente nella predisposizione della documentazione necessaria.
Domande frequenti
Il portale ha un costo aggiuntivo?
No. È incluso nel servizio di monitoraggio timelapse per tutta la durata contrattuale.
Chi può accedere al portale di cantiere?
Solo le persone che il cliente indica, ciascuna con credenziali personali. L'elenco degli abilitati può essere modificato in qualsiasi momento.
Le immagini restano disponibili a fine lavori?
Le immagini prodotte durante il servizio restano consultabili e scaricabili per il periodo concordato in contratto. Su richiesta forniamo l'archivio completo.
Serve installare un software?
No. Il portale funziona da browser su computer, tablet e telefono, senza installazioni. Anche le nuvole di punti si navigano nel browser, senza plugin. Il software che governa gli impianti e il percorso delle immagini è descritto nella pagina dedicata al software timelapse.
È possibile seguire più cantieri con un unico accesso?
Ogni cantiere ha il proprio portale dedicato. Per chi segue più cantieri contemporaneamente predisponiamo un accesso coordinato.
Le immagini del portale sono utilizzabili in contraddittorio?
Le immagini riportano data e ora di acquisizione e provengono da un sistema a gestione continua. Il valore in un contenzioso dipende dal contesto e va valutato con i propri consulenti, ma la tracciabilità dell'archivio è un presupposto garantito dal portale.
Serve avere un modello BIM per usare il portale?
No. L’avanzamento funziona con il solo cronoprogramma. Il modello di progetto aggiunge il confronto geometrico e la vista tridimensionale, quando c’è.
Che formato deve avere il modello di progetto?
IFC, lo standard aperto esportato da tutti gli applicativi di progettazione. Verifichiamo il file prima di qualsiasi impegno.
Chi inserisce l’avanzamento dei lavori?
Lo compila chi segue il cantiere, in una procedura guidata in quattro passi: campagna, avanzamento, conformità, report. Non serve formazione sul software.
Cosa succede quando il progetto cambia?
Ogni revisione del modello resta registrata e le difformità rilevate restano legate alla revisione contro cui sono state accertate: un confronto fatto in passato non perde il suo termine di paragone.
Il portale sostituisce il nostro gestionale di commessa?
No. Copre il cantiere osservato e misurato: avanzamento, rilievi, difformità e documentazione. Non la contabilità, non gli acquisti.
Possiamo partire dal solo timelapse e salire dopo?
Sì, ed è il percorso più comune. Il passaggio al profilo commessa non richiede di rifare il portale né di migrare lo storico.
È un servizio di videosorveglianza?
No. Documenta e segnala ciò che accade nell’inquadratura dell’impianto, senza intervento sul posto: non sostituisce la videosorveglianza né la vigilanza. Per la videosorveglianza del cantiere è disponibile il servizio di Videosorveglianza Mobile.
Chi vede gli allarmi e il live?
Le persone che il committente indica, cantiere per cantiere.
Vuoi vedere il portale in funzione?
Ti mostriamo un portale reale con dati aggiornati, in profilo timelapse e in profilo commessa, e valutiamo insieme la configurazione adatta al tuo cantiere.







