Fiumicino, Area d’imbarco A del Terminal 1: il timelapse del cantiere

di Carlo | Dic 15, 2024 | articoli

Fiumicino, Area d’imbarco A del Terminal 1: il timelapse del cantiere

Per Aeroporti di Roma (ADR), dal 2019 al 2022, cinque impianti timelapse DroinCam hanno documentato il cantiere della nuova Area d’imbarco A del Terminal 1 dell’aeroporto di Roma Fiumicino: 36 mesi di commessa e oltre 500.000 fotografie, fino all’apertura ai passeggeri.

L’opera: la nuova Area d’imbarco A

L’Area d’imbarco A fa parte dell’ampliamento verso est del Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, il cosiddetto Molo A con l’Avancorpo del T1, ed è destinata ai voli Schengen e nazionali. Committente dell’opera è Aeroporti di Roma, la società che gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino. È stata inaugurata il 18 maggio 2022, alla presenza del Presidente della Repubblica, ed è entrata in servizio il giorno successivo.

  • Superficie: circa 37.000 m²
  • Gate: 23, di cui 13 con pontile d’imbarco
  • Capacità aggiuntiva: circa 6 milioni di passeggeri in partenza all’anno
  • Investimento: circa 400 milioni di euro
  • Superfici vetrate: oltre 11.000 m²
  • Committente: Aeroporti di Roma (ADR)
Cantiere della nuova Area d’imbarco A del Terminal 1 di Fiumicino visto dall’alto: struttura del molo in costruzione, gru a torre e piazzale aeromobili
Il cantiere dell’Area d’imbarco A visto dall’alto: la struttura del molo, le gru a torre e le aree di lavoro a ridosso del piazzale.

Un cantiere di queste dimensioni dentro un aeroporto in piena attività è una delle situazioni più complesse da documentare: i lavori non si fermano, e nemmeno i voli.

Come abbiamo documentato il cantiere

Per seguire l’opera, su incarico di ADR, abbiamo installato cinque impianti timelapse, tre dei quali sulle torri faro del piazzale aeromobili. Da quella quota le fotocamere vedevano l’intero sviluppo del molo, dalle fondazioni alle coperture, senza interferire con le attività di volo e di cantiere.

Il molo dell’Area d’imbarco A in costruzione accanto al piazzale aeromobili di Fiumicino, con un aereo in sosta e la torre di controllo sullo sfondo
Il nuovo molo in costruzione accanto al piazzale aeromobili: lavori e voli procedono in parallelo.

In un sedime aeroportuale il volo dei droni è fortemente limitato, e ogni accesso alle aree operative va autorizzato e programmato. Per questo la documentazione di un cantiere in aeroporto si affida a impianti fissi, installati una volta e lasciati lavorare per tutta la durata dei lavori.

La commessa è partita nel 2019 ed è durata 36 mesi. Per tutto questo tempo gli impianti hanno scattato a intervalli regolari, trasmettendo le immagini a un archivio remoto. Alla fine dei lavori l’archivio contava oltre 500.000 fotografie, ciascuna con data e ora di acquisizione.

Che cosa resta di un timelapse così lungo

  • Un archivio datato dell’intero cantiere: ogni fase, dalle prime opere alle finiture esterne, si può ritrovare per giorno e per inquadratura.
  • Il video dell’opera: tre anni di lavori raccontati in pochi minuti, utili per la comunicazione dell’opera e per le presentazioni.
  • Il confronto fra le inquadrature: cinque punti di vista diversi sulla stessa opera, che insieme restituiscono la sequenza dei lavori nel suo complesso.

Il valore di un archivio così sta nella continuità: le immagini sono state selezionate e montate a mano, scartando quelle disturbate da pioggia, nebbia o mezzi davanti all’obiettivo. È il lavoro descritto nella pagina sui timelapse professionali di cantiere.

Riprendere un cantiere in aeroporto: i vincoli

  • Posizionamento: gli impianti vanno collocati su strutture esistenti o autorizzate, lontano dalle superfici di volo e senza creare ostacoli.
  • Accessi: installazioni e manutenzioni vanno programmate con il gestore, perché le aree operative non sono liberamente accessibili.
  • Continuità: un impianto fermo per settimane significa una fase di lavori persa. Per questo serve un controllo remoto quotidiano dello stato degli impianti.
  • Durata: fotocamere, custodie e alimentazione devono reggere anni di sole, vento e salsedine, a pochi chilometri dal mare.

Per un cantiere come questo

Gli impianti usati oggi sono descritti nella pagina dei prodotti; il servizio completo, con installazione, portale e video finale, è nella pagina del noleggio di impianti timelapse per cantieri. Altri esempi sono nella pagina degli esempi di video timelapse di cantiere.

Fonti dei dati sull’opera: Italpress, Il Sole 24 Ore.

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